Il Cammino parte dall’Umbria
Assaggiare un Bacio Perugina appena prodotto, tenere in mano un processore ideato da una start-up e mangiare una fetta di pane con olio d'oliva in un frantoio. Tre momenti che catturano la diversità e la vicinanza che hanno caratterizzato la prima tappa del progetto «in Cammino con la Svizzera». È in Umbria, regione nel cuore dell'Italia e ricca della sua storia preromana, che l'Ambasciatore Roberto Balzaretti ha scelto di iniziare il suo tour delle regioni italiane. La prima tappa si è svolta dall’11 al 13 novembre, partendo da Perugia per concludersi sul sagrato della Basilica di San Francesco ad Assisi.
Durante questa visita hanno avuto luogo incontri con Marco Pierini, Vicesindaco di Perugia, Stefania Proietti, Presidente della Regione, Maura Nicolina Perrotta, Viceprefetto di Perugia, Raffaele Cantone, Procuratore della Repubblica, il rettore Valerio De Cesaris e gli studenti dell'Università per stranieri di Perugia. La serata con il Circolo svizzero dell’Umbria al frantoio Batta è stata l’opportunità per condividere riflessioni sulle realtà umbre e svizzere. A testimonianza dell’amicizia e del dialogo tra Svizzera e Italia, l’Ambasciatore ha donato una panchina al museo civico di Perugia. Un dono che verrà fatto durante ogni tappa: Una panchina che unisce tradizione e innovazione. Da sempre fedele accompagnatrice delle camminate, prende nuova forma grazie alla stampa 3D e all’uso di materiali riciclati. Una panchina su cui è apposto il codice QR del progetto e che rimarrà come luogo di scambio, di dialogo e d’informazione.
In ambito economico, la visita allo stabilimento Nestlé – Perugina era scontata. L’Ambasciatore Roberto Balzaretti, insieme al Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Nestlé in Italia, Marco Travaglia, ha visitato lo stabilimento Perugina di San Sisto, parte del gruppo dal 1988 e realtà storica che contribuisce in modo significativo al tessuto produttivo e sociale umbro. Meno conosciuta ma non meno interessante, l’Ambasciatore ha visitato una start-up molto dinamica. Con sede a Perugia e filiale a Losanna, GemaTEG rappresenta un esempio concreto di collaborazione italo-svizzera nel campo dell’innovazione tecnologica, coniugando l’eccellenza ingegneristica italiana con l’ecosistema di ricerca avanzata svizzera e della Scuola politecnica federale di Losanna (EPFL). Un interlocutore interessante per future sinergie tra mondo industriale, accademico e istituzionale.
La presenza dell’Ambasciatore Balzaretti in Umbria ha contribuito a sottolineare l’importanza del dialogo, della cooperazione e dell’amicizia tra Italia e Svizzera, mettendo al centro le persone, le competenze e le opportunità comuni. Il cammino prosegue, arricchito dagli incontri e dalle esperienze di questi giorni. Prossima tappa: la Toscana nei primi mesi del 2026!
