Affari politici e giuridici
La Svizzera e l'Italia intrattengono relazioni diplomatiche dal 1861. Nel 2011, in coincidenza con i 150 anni dell’Unità d’Italia, si sono festeggiati, con diversi eventi e manifestazioni, anche i 150 anni delle relazioni diplomatiche bilaterali. Sono relazioni intense ed eccellenti, caratterizzate da numerose visite bilaterali, da scambi istituzionali e da contatti informali, che si sviluppano sia a livello interstatale, che regionale e tra i vari istituti dei due paesi.
Gli incontri ministeriali a livello bilaterale sono frequenti e dopo la fase più acuta della pandemia hanno ripreso con intensità a tutti i livelli: Consiglieri Federali e Ministri, Segretari di Stato e Sottosegretari, Presidenti dei parlamenti dei due paesi, delegazioni parlamentari, così come incontri tecnici di esperti. Inoltre, nel 2022 la Svizzera si è presentata a Milano nel quadro della House of Switzerland durante due mesi di mostre, conferenze ed incontri all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità.
Sono sui temi d’interesse comune tipici di due stati confinanti che si concentrano gran parte degli sforzi e dei contatti tra i due paesi, come ad esempio in ambito economico e commerciale, energetico, migratorio, dei trasporti, dell’ambiente, della cultura e dell’educazione, così come della sicurezza. In quest’ottica, un aspetto importante delle relazioni bilaterali è la cooperazione transfrontaliera, che ha portato, in diversi casi, alla creazione di commissioni intergovernative miste. Con l’Italia ne esistono una dozzina che trattano di questioni quali l’ambiente, i corsi d’acqua transfrontalieri, la navigazione e la pesca, lo sfruttamento delle risorse idroelettriche, i collegamenti stradali e ferroviari, nonché la collaborazione in materia di polizia.
I forti legami tra i due paesi sono altresì dimostrati in modo inequivocabile dall’importante numero dei rispettivi cittadini che si sono stabiliti nell’altro Stato. Circa 52'000 Svizzere e Svizzeri risiedono in Italia (quarta principale comunità di espatriati, dopo quelle in Francia, Germania e Stati Uniti d’America). Di questi oltre 42'000 sono anche cittadini italiani. Mentre in Svizzera vivono o lavorano circa 650'000 Italiane e Italiani (in assoluto la terza comunità di Italiani all’estero dopo Argentina e Germania). Di questi la metà sono al tempo stesso cittadini svizzeri. Non vanno infine dimenticate le decine di migliaia di frontalieri che attraversano giornalmente il confine.
Affari giuridici
L’ufficio giuridico segue e analizza gli sviluppi della legislazione italiana che possono avere delle ripercussioni sulle relazioni con la Svizzera. L’ufficio trasmette inoltre le domande d’assistenza giudiziaria e sostiene il Consolato negli affari giuridici. Se vi è un coinvolgimento di un interesse pubblico svizzero (per esempio sull’esecuzione omogenea degli accordi bilaterali), l’ufficio tratta anche le richieste di privati e interviene – nel caso in cui fosse necessario – presso le autorità italiane. Per le questioni giuridiche che sono invece prettamente private, una lista di avvocati operanti in Italia è disponibile nei documenti che trovate qui sotto.
L’ufficio giuridico dell’Ambasciata rappresenta inoltre la Svizzera, come membro, presso Unidroit, l’organizzazione internazionale che si occupa dell’unificazione del diritto privato e, come osservatore, presso IDLO (International Development Law Organization) che hanno entrambe la loro sede a Roma.